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ID Conversazione: conv_1768895179006

Titolo: Ciao come posso combattere l'oidio sulla mia vite di cabernet

Utente: 0000-00IJ-HRNJ

Creata il: 20/01/2026 07:46

User 08/01/2612 03:07:54
Ciao come posso combattere l'oidio sulla mia vite di cabernet
Assistant 08/01/2612 03:07:54
Ciao! L'oidio (o mal bianco) sul Cabernet è una sfida importante, soprattutto perché questo vitigno presenta una sensibilità medio-alta a questa patologia fungina causata dall'ascomicete *Erysiphe necator*. **ANALISI DEL PROBLEMA** L'oidio attacca tutti gli organi verdi della vite, formando quella caratteristica polvere biancastra. Gli acini colpiti possono spaccarsi, facilitando attacchi secondari di botrite. Sul Cabernet è fondamentale intervenire preventivamente perché le infezioni conclamate compromettono qualità e quantità. **STRATEGIA DI DIFESA CONSIGLIATA** Per il controllo dell'oidio sul tuo Cabernet ti consiglio l'utilizzo di **RESOLVE**, un biostimolante induttore di resistenze specifiche contro gli ascomiceti. **COME FUNZIONA RESOLVE** - Agisce come elicitore specifico stimolando la SAR (Resistenza Sistemica Acquisita) - Induce la pianta a produrre proteine PR (Pathogenesis-Related) attive contro tutte le forme di oidio - Stimola la produzione di sostanze fungostatiche e fungolitiche - Efficace sia sulle infezioni primarie che su quelle secondarie conclamate - Effetto di induzione di lungo periodo **DOSAGGIO E MODALITÀ D'USO** - **Dose:** 2,5 kg/ha (5 g/litro) - **Applicazione fogliare:** trattamenti preventivi e ai primi sintomi - **Frequenza:** ripetere ogni 10-12 giorni secondo necessità durante tutto il ciclo vegetativo **POTENZIAMENTO DEL TRATTAMENTO** Per massimizzare l'efficacia, RESOLVE va abbinato a: - **FRONTIERE 2.0:** 0,75 lt/ha (estratto di alghe ad azione elicitrice che innalza le resistenze della pianta) - **REPENTE:** 2 lt/ha (migliora l'adesività e la penetrazione del trattamento) **DATI SCIENTIFICI** Prove di campo condotte in vigneti piemontesi (Barbera, Nebbiolo, Dolcetto) in regime biologico hanno dimostrato: - Capacità eradicante superiore allo zolfo in polvere alla dose di 5 kg/ha - Efficacia significativa nel contenimento della diffusione della malattia - Ottima attività anche su infezioni già insediate Quando vuoi iniziare i trattamenti? Hai già notato sintomi sulle foglie o sui grappoli?
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