Il disseccamento del rachide è una fisiopatia complessa che colpisce la vite in condizioni di stress. Si manifesta con necrosi e imbrunimento del rachide e può compromettere la qualità dei grappoli. È spesso chiamata la malattia del benessere perché si verifica quando le condizioni sono squilibrate.
**LE CAUSE PRINCIPALI**
Il disseccamento del rachide è causato da una combinazione di fattori:
- **Stress termici**: temperature notturne superiori a 22°C, basse temperature durante fioritura e invaiatura, forti escursioni termiche
- **Squilibri nutrizionali**: eccesso di azoto (soprattutto forma ammoniacale) già dalla fioritura, carenze di magnesio e calcio, rapporto K/Mg/Ca sbilanciato verso il potassio
- **Stress idrici**: piogge abbondanti durante l'invaiatura
- **Fattori agronomici**: combinazione portinnesto/varietà sensibile, terreni sciolti con bassa percentuale di particelle fini
**IL PROTOCOLLO PREVENTIVO**
**In fase di pre-chiusura grappolo (prevenzione disseccamento del rachide e degli acini):**
**a) In condizioni di stress termici con temperature medie notturne superiori a 22°C:**
- **2,5 kg/ha di MIRANTE** + **2 lt/ha di DECIDE** + **1 kg/ha di RESISTAR**
**b) Negli altri casi:**
- **2,5 kg/ha di MIRANTE**
**COME FUNZIONA IL TRATTAMENTO**
- **MIRANTE**: concime a base di Magnesio arricchito con Boro, Manganese, Molibdeno e Zolfo. Corregge gli squilibri nutrizionali, migliora l'efficienza fotosintetica e previene fisiopatie come lo spring fever
- **DECIDE**: regolatore naturale della crescita ricco di fitoregolatori da alghe. Esplica azione antiossidante permettendo alle piante di tollerare gli stress idrico, termico e salino. Regola l'equilibrio vegeto-produttivo
- **RESISTAR**: biostimolante ricco in carboidrati complessi e betaine. Attiva le resistenze alle temperature estreme stimolando la produzione naturale di antiossidanti, proteggendo le funzioni biologiche della pianta
**NOTA IMPORTANTE**
La prevenzione è fondamentale: intervieni in pre-chiusura grappolo prima che si manifesti il danno. Monitora le condizioni meteo e lo stato nutrizionale della pianta durante tutta la stagione, in particolare il rapporto tra potassio, magnesio e calcio.