ID Conversazione: 989973917
Titolo: prevenire peronospora su pomodoro in pieno campo
Utente: drodaro
Creata il: 19/12/2025 07:44
prevenire peronospora su pomodoro in pieno campo
La peronospora del pomodoro causata da *Phytophthora infestans* è una delle malattie più devastanti in pieno campo. Questo patogeno oomicete è particolarmente aggressivo e può evolvere rapidamente, superando le difese naturali della pianta se queste non vengono attivate tempestivamente.
**STRATEGIA PREVENTIVA**
La chiave per gestire efficacemente la peronospora è lavorare su due fronti:
1. **Attivare le difese endogene della pianta** prima dell'arrivo del patogeno
2. **Creare un ambiente sfavorevole** allo sviluppo delle infezioni
**PROTOCOLLO APPLICATIVO**
Per prevenire la peronospora in pieno campo ti consiglio di applicare:
**Dalla sfemminellatura fino alla raccolta:**
- **FRONTIERE 2.0**: 0,75 lt/ha (elicitore che attiva il sistema immunitario della pianta)
- **REPENTE**: 2 lt/ha (induttore di fitoalessine, sostanze antimicrobiche naturali)
- **OMISTAR**: 2,5 kg/ha (induttore specifico contro oomiceti come *Phytophthora*)
- **GEL DI SILICE**: 1 lt/ha (corroborante che asciuga l'umidità e rinforza le pareti cellulari)
Ripetere i trattamenti ogni **10-12 giorni** in condizioni normali, riducendo l'intervallo a **7-8 giorni** in presenza di elevata umidità o piogge frequenti.
**Come funziona:**
- **OMISTAR** stimola la produzione rapida di sostanze antifungine specifiche contro gli oomiceti, anticipando l'attacco del patogeno
- **REPENTE** con Zinco e Manganese micronizzati induce la sintesi di fitoalessine che rendono la pianta più reattiva
- **FRONTIERE 2.0** innalza la soglia generale di resistenza agli stress biotici e abiotici
- **GEL DI SILICE** toglie l'umidità dalla superficie fogliare (indispensabile per la germinazione delle spore) e apporta Silicio e Calcio che irrobustiscono i tessuti
**DATI DI EFFICACIA**
Sebbene i trial disponibili riguardino principalmente la vite, gli studi confermano che **OMISTAR** attiva resistenze specifiche contro gli oomiceti con efficacia superiore all'80% nei confronti dei patogeni quando applicato preventivamente. La sua azione è particolarmente efficace se integrata con corroboranti come **GEL DI SILICE** che modificano le condizioni microclimatiche sulla vegetazione.
Inizia i trattamenti **prima della comparsa dei sintomi**, già dalle prime fasi vegetative dopo il trapianto, per dare alla pianta il tempo di attivare completamente i suoi sistemi di difesa naturale.
come preparare il terreno prima del trapianto dei pomodori in pieno campo?
La preparazione del terreno prima del trapianto dei pomodori è fondamentale per garantire il successo della coltura. Un suolo vitale, ricco di microrganismi utili e con una buona struttura, è la base per piante sane e produttive.
**STRATEGIA DI PREPARAZIONE DEL TERRENO**
La preparazione va eseguita in due momenti chiave, differenziando in base alla tessitura del tuo terreno:
**1. FASE PRINCIPALE - Durante le lavorazioni preparatorie**
**a) Terreni sabbiosi o sciolti:**
- **VITALUMI**: 7-10 q.li/ha (700-1000 kg/ha)
**b) Terreni argillosi o pesanti:**
- **VITALUMI**: 5 q.li/ha (500 kg/ha)
Distribuisci VITALUMI con il normale spandiconcime per granulari durante le lavorazioni di preparazione del letto di trapianto e incorporalo nel terreno.
**COSA FA VITALUMI:**
- Attiva i geni della rizosfera e sviluppa la microflora utile (batteri PGPR, funghi micorrizici Glomus mosseae e Glomus intraradices, Trichoderma)
- Favorisce la mineralizzazione della sostanza organica presente
- Incrementa la crescita radicale e l'assorbimento dei nutrienti
- Migliora la struttura fisica del suolo e riequilibra la biodiversità microbica
- È in forma di minipellet da 5 mm, di facile distribuzione
**2. CONCIMAZIONE DI BASE**
- Esegui la **concimazione organica e/o NPK di base** secondo il fabbisogno determinato da un'analisi del terreno (idealmente eseguita negli ultimi 5 anni)
**3. FASE OPZIONALE (solo per pieno campo convenzionale)**
Prima dell'ultimo affinamento del terreno:
- **VITALMAS 42**: 1-2 q.li/ha (100-200 kg/ha)
Questo prodotto fornisce una dotazione azotata per la prima crescita della pianta e apporta batteri azotofissatori che continueranno a produrre azoto nel medio-lungo periodo.
**TEMPISTICHE**
Distribuisci VITALUMI almeno 15-30 giorni prima del trapianto per permettere ai microrganismi di colonizzare efficacemente il terreno in condizioni di aerobiosi.
**DATI DI EFFICACIA**
Trial condotti dall'Ente Nazionale Risi hanno dimostrato che l'applicazione di VITALUMI in pre-trapianto con interramento ha prodotto incrementi produttivi del 5% anche su riso, confermando l'efficacia dei microrganismi nel colonizzare il terreno e migliorarne la fertilità biologica. La chiave è fornire un adeguato periodo di aerobiosi (30-60 giorni) per favorire l'insediamento della microflora utile prima della coltura.