Per aumentare il tenore proteico sul grano, devi lavorare sulla fase finale del ciclo colturale, ovvero dalla spigatura in poi. È in questa finestra temporale che si definisce la qualità della granella, e in particolare la sintesi proteica nella cariosside.
**PERCHÉ È IMPORTANTE INTERVENIRE IN FASE TARDIVA**
Il contenuto proteico del grano dipende dall'assorbimento di azoto e zolfo nelle fasi finali del ciclo. L'azoto viene traslocato dalle parti verdi verso la cariosside in formazione, mentre lo zolfo è fondamentale per la sintesi degli amminoacidi solforati che compongono le proteine di qualità. Il rapporto ottimale azoto-zolfo per i cereali è di circa 25:1.
**PROTOCOLLO APPLICATIVO PER AUMENTARE LE PROTEINE**
**Da inizio spigatura a fine fioritura:**
- **ABILENE: 25 lt/ha** (azoto nelle forme nitrica, ureica e ammoniacale stabilizzato con cianoguanidina per un rilascio graduale)
- **FUENTES: 3-5 lt/ha** (mix perfetto di azoto e zolfo bioattivi, specifico per incrementare gli amminoacidi solforati e la qualità proteica)
Questo intervento ha molteplici funzioni:
- Integra o sostituisce la concimazione azotata tardiva
- Prolunga lo stay-green (mantenimento attività fotosintetica)
- Allunga il periodo di riempimento della cariosside
- Aumenta contemporaneamente peso specifico e tenore proteico
**RACCOMANDAZIONI OPERATIVE:**
- Applicazione fogliare nelle ore fresche del mattino o sera
- Volumi d'acqua adeguati (200-300 lt/ha)
- Evita interventi con temperature superiori a 25°C
- Puoi aggiungere 1 lt/ha di FRONTIERE 2.0 per migliorare l'efficacia dell'applicazione
**DATI TRIAL**
In una sperimentazione ufficiale (Consorzi Agrari d'Italia, codice Z45-01-23) condotta su frumento, l'utilizzo di protocolli nutrizionali mirati ha permesso di mantenere valori proteici superiori al 15% sulla sostanza secca, garantendo produzioni comparabili o superiori rispetto alla concimazione tradizionale, con una significativa ottimizzazione dell'efficienza d'uso dell'azoto.
La strategia ABILENE + FUENTES in fase di spigatura rappresenta la soluzione più efficace per massimizzare il contenuto proteico, perché fornisce azoto prontamente disponibile e zolfo nella finestra critica di sintesi proteica.