Per migliorare la semina del riso e garantire un'emergenza uniforme con piante vigorose fin dall'inizio, devi agire su più fronti: la preparazione del terreno, la concia del seme e la nutrizione starter.
**PERCHÉ È IMPORTANTE**
Durante la germinazione e l'emergenza, il seme e la giovane plantula sono estremamente vulnerabili. In questa fase critica la pianta deve creare rapidamente una barriera difensiva efficace contro i patogeni opportunistici presenti nel terreno, mentre contemporaneamente sviluppa un apparato radicale funzionale. L'equilibrio ormonale (acido salicilico, gibberelline, acido abscissico) gioca un ruolo chiave nella transizione dalla quiescenza alla germinazione, e un supporto nutrizionale e microbico mirato fa la differenza.
**STRATEGIA APPLICATIVA**
**1. PREPARAZIONE DEL TERRENO (pre-semina)**
Per migliorare la carica microbica aerobica utile e favorire la mineralizzazione della sostanza organica:
- Terreni sabbiosi o sciolti: **7-10 q.li/ha di VITALUMI**
- Terreni argillosi o pesanti: **5 q.li/ha di VITALUMI**
**2. CONCIA DEL SEME (alla semina)**
Utilizza **VITALSEED** alla dose di **0,3 kg/ha a secco in tramoggia**, direttamente sui semi.
Questo inoculo micorrizico con funghi Glomus spp. e batteri della rizosfera (B. megaterium, A. brasiliense):
- Equilibria la microflora della rizosfera
- Velocizza e uniforma la germinazione
- Promuove lo sviluppo radicale iniziale
- Migliora l'assorbimento e la traslocazione dei nutrienti
- Garantisce maggiore sanità delle giovani piante
**3. FERTILIZZAZIONE STARTER**
La concimazione fosfatica in pre-semina è fondamentale per la vigoria iniziale. Nelle prove condotte dall'Ente Nazionale Risi a San Vero Milis, l'applicazione di fosforo in pre-semina ha mostrato:
- Investimento iniziale superiore nelle prime fasi
- Incrementi produttivi di **+12 q.li/ha con 100 unità P** e **+8,5 q.li/ha con 70 unità P** rispetto al testimone
- Investimento finale maggiore proporzionale alla dose applicata
Questa strategia integrata ti permette di partire con il piede giusto, assicurando una coltura uniforme, vigorosa e più resistente agli stress della fase iniziale.
Per la concimazione fosfatica ti consiglio il prodotto **VITALFOSCA**, disponibile in due formulazioni a seconda delle tue esigenze applicative:
**PERCHÉ IL FOSFORO È FONDAMENTALE**
Il fosforo è un macroelemento essenziale per tutto il ciclo colturale: è componente del DNA e dell'ATP (la molecola energetica di tutti i processi metabolici). Influisce direttamente sullo sviluppo radicale, sull'accestimento e sulla fioritura. La sua disponibilità nel suolo è fortemente legata al pH: nel range 5,5-6,5 hai le condizioni ottimali di solubilità, mentre diventa meno disponibile sia in suoli acidi che alcalini.
**PRODOTTI CONSIGLIATI**
**1. VITALFOSCA (granulare)**
Concime organo-minerale NP 3-20 (Ca 12)
- Azoto totale 3% (1,8% organico + 1,2% ammoniacale)
- P₂O₅ totale 20% (12% solubile in citrato ammonico neutro e acqua, 7% idrosolubile)
- CaO totale 12%
- Carbonio organico 14%
**Dosaggi:**
- Cereali: 300-500 kg/ha durante le lavorazioni preparatorie
- Ortaggi, patata, pomodoro da industria: 500-1000 kg/ha durante le fasi preparatorie del letto di semina
- Fruttiferi, vite: 200-500 kg/ha in post-raccolta o in primavera
- Applicare durante le lavorazioni del terreno, possibilmente interrando
**2. VITALFOSCA L (liquido)**
Concime organo-minerale fluido NP 2,5-22
- Azoto ureico 2,5%
- P₂O₅ totale 22% (21% solubile)
- Carbonio organico 6%
**Dosaggi:**
- Alla semina con apposita attrezzatura direttamente sul seme: **25 lt/ha**
- In fertirrigazione durante la coltivazione:
- Terreni freschi, alcalini o argillosi: **15 lt/ha**
- Periodi caldi, terreni salsi o neutri: **5 lt/ha**
**TECNOLOGIA ACTILIFE**
Entrambe le formulazioni includono microrganismi naturali utili (batteri PGPR e funghi micorrizici) uniti a matrici organiche umificate che favoriscono la loro proliferazione nel terreno, migliorando l'efficienza d'uso del fosforo.
**DATI DI EFFICACIA**
Nelle prove condotte dall'Ente Nazionale Risi a San Vero Milis (OR) su riso in terreno franco-argilloso a pH subacido, la concimazione fosfatica in pre-semina ha dimostrato:
- Con 100 unità P/ha: incremento produttivo di **+12 q.li/ha** rispetto al testimone
- Con 70 unità P/ha: incremento produttivo di **+8,5 q.li/ha** rispetto al testimone
- Investimento iniziale e finale superiore proporzionalmente alla dose applicata
La scelta tra granulare e liquido dipende dalla tua tecnica di distribuzione e dalla fase fenologica: usa il granulare in pre-semina per un effetto duraturo, il liquido per interventi localizzati o di pronto effetto.