Messaggi

ID Conversazione: 603863735

Titolo: come prevenire la peronospora nella vite?

Utente: drodaro

Creata il: 19/12/2025 07:38

User 27/09/2611 02:37:53
come prevenire la peronospora nella vite?
Assistant 27/09/2611 02:37:53
La prevenzione della peronospora in vite richiede un approccio integrato che combini la comprensione dei meccanismi di difesa naturale della pianta con interventi mirati a rafforzarli. **COME FUNZIONA LA DIFESA NATURALE CONTRO LA PERONOSPORA** La vite, come tutte le piante, possiede un sistema immunitario innato capace di riconoscere e rispondere agli attacchi di oomiceti come Plasmopara viticola. Quando la pianta percepisce l'attacco, attiva geni di resistenza che innescano una risposta di difesa localizzata, producendo sostanze antimicrobiche (fitoalessine), proteine PR (pathogenesis-related) e rafforzando le pareti cellulari con callosio. Il problema è che spesso questa risposta è troppo lenta rispetto alla velocità di infezione del patogeno. Il nostro obiettivo è anticipare e potenziare questi meccanismi naturali. **STRATEGIA PREVENTIVA NELLE FASI CHIAVE** **1) GRAPPOLI VISIBILI (fase critica)** Questo è il momento ideale per iniziare la prevenzione. Applica: - **FRONTIERE 2.0**: 0,75 lt/ha (elicitore da alghe che attiva il sistema immunitario della pianta) - **RESOLVE**: 1,5-2 kg/ha (estratto batterico che induce la produzione di sostanze fungostatiche specifiche contro gli oomiceti) - **REPENTE**: 2 kg/ha (microelementi micronizzati che stimolano la sintesi di fitoalessine) **2) GRAPPOLI SEPARATI** Mantieni la protezione con lo stesso protocollo: - **FRONTIERE 2.0**: 0,75 lt/ha - **RESOLVE**: 1,5-2 kg/ha - **REPENTE**: 2 kg/ha **3) IN CONDIZIONI DI ALTA PRESSIONE (ambienti umidi, freddi, piovosi)** Aggiungi alla miscela base: - **OMISTAR**: 2,5 kg/ha (induttore specifico che accelera la produzione di sostanze antifungine contro gli oomiceti) **COME AGISCONO I PRODOTTI** - **FRONTIERE 2.0** (estratto puro di alghe): agisce come elicitore naturale, innalzando la soglia di resistenza generale della pianta e proteggendo i tessuti dallo stress ossidativo - **RESOLVE** (estratto batterico): induttore specifico che stimola i recettori di membrana a sintetizzare composti fungolitici mirati contro i patogeni fungini - **REPENTE** (Zinco e Manganese complessati): la tecnologia di micronizzazione garantisce rapido assorbimento e traslocazione sistemica, stimolando la produzione di fitoalessine e ottimizzando la fotosintesi (piante più vigorose resistono meglio) - **OMISTAR** (per situazioni critiche): accelera la risposta specifica contro oomiceti, producendo rapidamente sostanze antifungine in loco **VANTAGGI DELLA STRATEGIA PREVENTIVA** Questa strategia lavora in sinergia con eventuali agrofarmaci tradizionali, potenziandone l'efficacia. Tutti i prodotti sono miscibili e consentiti in agricoltura biologica. Gli interventi vanno ripetuti ad intervalli di 10-12 giorni, intensificando in presenza di condizioni favorevoli alla malattia (piogge, umidità elevata, temperature miti). Ricorda: la chiave del successo è l'anticipazione. Non aspettare i sintomi, attiva le difese della pianta prima che il patogeno possa insediarsi. Una pianta con il sistema immunitario allertato reagisce molto più rapidamente ed efficacemente all'attacco.
User 27/09/2611 02:37:54
e invece per l'oidio?
Assistant 27/09/2611 02:37:54
Per l'oidio della vite (Erysiphe necator) il ragionamento preventivo è analogo a quello per la peronospora, ma i meccanismi di difesa che andiamo a stimolare sono leggermente diversi. **COME FUNZIONA LA DIFESA CONTRO L'OIDIO** L'oidio è un fungo ectoparassita che vive sulla superficie dei tessuti vegetali, producendo austori che penetrano solo nelle cellule epidermiche per nutrirsi. La pianta risponde producendo chitinasi (enzimi che degradano la parete del fungo), proteine di difesa e sostanze fungostatiche. Il problema è che alcuni patogeni fungini producono inibitori delle chitinasi e proteine che proteggono il loro micelio dalla degradazione. La chiave è attivare preventivamente e costantemente questi meccanismi di difesa, rendendo la pianta meno permeabile all'attacco. **STRATEGIA PREVENTIVA NELLE FASI CHIAVE** **1) GEMMA COTONOSA (prevenzione precoce)** Applica: - **FRONTIERE 2.0**: 1 lt/ha - **VITALTREK**: 1 kg/ha - **RESOLVE**: 1,5 kg/ha Questo è il momento per allertare il sistema immunitario prima che la pressione della malattia inizi. **2) GRAPPOLI VISIBILI (fase critica)** Intensifica la protezione: - **FRONTIERE 2.0**: 0,75 lt/ha - **RESOLVE**: 1,5-2 kg/ha - **REPENTE**: 2 kg/ha **3) GRAPPOLI SEPARATI** Mantieni lo stesso protocollo: - **FRONTIERE 2.0**: 0,75 lt/ha - **RESOLVE**: 1,5-2 kg/ha - **REPENTE**: 2 kg/ha **COME AGISCONO I PRODOTTI CONTRO L'OIDIO** - **FRONTIERE 2.0**: oltre ad agire come elicitore generale, protegge i tessuti dallo stress ossidativo causato dal fungo e mantiene attivo il sistema di difesa - **RESOLVE**: estratto batterico che funziona sia contro oomiceti che contro funghi veri. Stimola la produzione di sostanze fungostatiche e fungolitiche, efficace sia sulle infezioni primarie che secondarie - **REPENTE**: i microelementi (Zinco e Manganese) micronizzati stimolano la sintesi di fitoalessine, molecole antimicrobiche prodotte dalla pianta che contrastano direttamente il fungo. La traslocazione sistemica garantisce protezione anche ai tessuti più giovani - **VITALTREK**: nelle fasi iniziali supporta la pianta nel risveglio vegetativo, rendendola più reattiva **FREQUENZA E TEMPISTICHE** Gli interventi vanno ripetuti ogni 10-12 giorni, intensificando in presenza di condizioni favorevoli all'oidio (temperature 20-27°C, elevata umidità relativa ma senza pioggia diretta). L'oidio infatti non ama l'acqua libera ma prospera con umidità elevata. **EVIDENZE SPERIMENTALI** Dai trial condotti emerge che l'utilizzo di questi induttori sin dalle prime fasi di sviluppo dell'infezione risulta strategico nei confronti dell'oidio, dimostrando un buon contenimento della malattia quando impiegati in modo preventivo. L'efficacia è massima quando si interviene prima che il fungo colonizzi estesamente i tessuti. **VANTAGGI DELLA STRATEGIA** Questi prodotti sono completamente compatibili e miscibili con gli agrofarmaci tradizionali (compreso zolfo), ne potenziano l'efficacia e sono consentiti in agricoltura biologica. Non creano resistenze perché lavorano attivando le difese naturali della pianta, non colpendo direttamente il patogeno. Zero residui e massima sicurezza per operatori e ambiente. Ricorda: l'oidio è un nemico subdolo che si insedia silenziosamente. Anticipa sempre il suo arrivo, non aspettare la classica polverina bianca per agire!
×

Dettagli Utente

Caricamento...