Il disseccamento del rachide è una fisiopatia complessa che richiede un approccio preventivo mirato. Vediamo come affrontarla efficacemente.
**CAUSE PRINCIPALI**
Il disseccamento del rachide è principalmente legato a:
- Carenze di magnesio e calcio, o uno squilibrio nel rapporto potassio/magnesio spostato verso il potassio
- Eccesso di azoto dalla fioritura in poi
- Piogge importanti durante l'invaiatura
- Stress termici con temperature notturne superiori a 22°C
- Combinazione portinnesto/varietà sensibile
- Terreni alluvionali sciolti con bassa percentuale di particelle fini
**STRATEGIA PREVENTIVA**
Per prevenire questa problematica devi intervenire nella fase critica di **pre-chiusura grappolo** con:
**In condizioni di stress termico** (temperature medie notturne >22°C):
- **MIRANTE 2,5 kg/ha** (concime fogliare a base di Magnesio 6,8% arricchito con Boro, Manganese, Molibdeno e alto contenuto di Zolfo)
- **DECIDE 2 lt/ha** (biostimolante per migliorare la traslocazione dei nutrienti)
- **RESISTAR 1 kg/ha** (biostimolante che attiva le resistenze alle temperature estreme, ricco in carboidrati complessi e betaine)
**Negli altri casi** (senza stress termico):
- **MIRANTE 2,5 kg/ha**
**APPLICAZIONE COMPLEMENTARE**
Per ottimizzare l'efficacia del trattamento aggiungi:
- **FRONTIERE 2.0 0,75 lt/ha** + **GEL DI SILICE 1 lt/ha** (migliorano l'assorbimento e la distribuzione dei nutrienti)
**ULTERIORI INTERVENTI**
Ripeti l'applicazione anche in **inizio invaiatura** con MIRANTE 2,5 lt/ha per:
- Migliorare la lignificazione dei tralci
- Caratterizzare le proprietà aromatiche
- Accorciare la distanza tra maturazione enologica e fenologica
**RACCOMANDAZIONI AGRONOMICHE**
- Monitora attentamente il rapporto potassio/magnesio tramite analisi fogliari
- Evita eccessi azotati dalla fioritura in poi
- Gestisci correttamente l'irrigazione, soprattutto durante l'invaiatura
Hai bisogno di ulteriori chiarimenti sui dosaggi o sui tempi di intervento?