Capisco perfettamente la tua preoccupazione! La peronospora sul Merlot a Udine è una sfida seria, soprattutto considerando il clima della zona. Vediamo come affrontare la situazione.
**LA SITUAZIONE**
La peronospora (*Plasmopara viticola*) è uno dei patogeni più aggressivi sulla vite, e il Merlot non è tra le varietà più resistenti. In questa fase devi agire su più fronti: controllo diretto dell'infezione e rafforzamento delle difese naturali della pianta.
**STRATEGIA DI INTERVENTO**
Per migliorare l'efficacia dei tuoi trattamenti antiperonosporici e aiutare la vite a reagire meglio, ti consiglio questa combinazione:
**RESOLVE + REPENTE + FRONTIERE 2.0**
- **RESOLVE 1,5-2 kg/ha**: induttore specifico che stimola la pianta a produrre sostanze fungostatiche e fungolitiche. Agisce sia sulle infezioni primarie che su quelle secondarie già presenti
- **REPENTE 2 kg/ha**: induttore microtecnologico a base di Zinco e Manganese complessati che stimola la produzione di fitoalessine (sostanze antimicrobiche naturali). Ha un rapido assorbimento e traslocazione sistemica
- **FRONTIERE 2.0 0,75 lt/ha**: estratto puro di alghe che agisce da elicitore naturale, innalzando la soglia di resistenza verso stress biotici e abiotici
**QUANDO APPLICARE**
Questa miscela va applicata in abbinamento ai tuoi trattamenti fungicidi convenzionali nelle fasi critiche: grappoli visibili, grappoli separati, pre-chiusura grappolo. Ripeti gli interventi ogni 10-12 giorni in funzione della pressione della malattia.
**DATI DI EFFICACIA**
Prove sperimentali condotte su vite hanno dimostrato l'efficacia di prodotti induttori come RESOLVE nella devitalizzazione del fungo della peronospora, anche in presenza di infezioni significative. Trial del 2022 e 2023 hanno confermato come l'impiego combinato di GEL DI SILICE e REPENTE abbia garantito un controllo efficace della peronospora in condizioni di campo.
Hai già fatto dei trattamenti quest'anno o stai partendo ora con la strategia di difesa?