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ID Conversazione: 396135656

Titolo: Ho un attacco di peronospora nel vigneto

Utente: grodaro

Creata il: 24/12/2025 13:12

User 27/09/2611 04:02:11
Ho un attacco di peronospora nel vigneto
Assistant 27/09/2611 04:02:11
Capisco la situazione critica. La peronospora (Plasmopara viticola) è uno degli oomiceti più aggressivi in vigneto e richiede un intervento tempestivo e mirato. **ANALISI DELLA SITUAZIONE** La peronospora attacca la vite attraverso un ciclo di infezioni che inizia con le oospore svernanti nel terreno. Con condizioni di umidità e temperatura favorevoli (pioggia, rugiada, temperature 10-25°C), il patogeno penetra attraverso gli stomi, provocando le classiche macchie d'olio sulla pagina superiore delle foglie e la muffa biancastra su quella inferiore. Sui grappoli causa disseccamento e perdita di produzione. **STRATEGIA DI INTERVENTO CON ATTACCO IN CORSO** Dovete agire immediatamente con un'azione combinata di copertura e rinforzo delle difese naturali: **1. TRATTAMENTO PRINCIPALE - Migliorare l'efficacia dei fungicidi** **Dosaggi da applicare:** - **FRONTIERE 2.0**: 0,75 lt/ha - **RESOLVE**: 1,5-2 kg/ha - **REPENTE**: 2 kg/ha Questa combinazione agisce su più fronti: FRONTIERE 2.0 contiene estratti vegetali che potenziano l'efficacia dei trattamenti, RESOLVE fornisce nutrimento fogliare rapido, mentre REPENTE è un potente induttore microtecnologico che stimola la produzione di fitoalessine (molecole antimicrobiche naturali della pianta). **In condizioni di elevata umidità/freddo** aggiungete anche: - **OMISTAR**: 2,5 kg/ha - **RAMOS**: 0,3 lt/ha **2. MECCANISMO D'AZIONE** REPENTE merita particolare attenzione: grazie alla complessazione con ligninsolfonati e alla micronizzazione di Zinco e Manganese, viene assorbito rapidamente e traslocato sistemicamente. Stimola direttamente nel nucleo cellulare la produzione di composti antimicrobici, rendendo la pianta più reattiva contro l'infezione in corso. **DATI SPERIMENTALI** Nelle prove condotte in vigneto con infezioni di peronospora conclamate, l'utilizzo combinato di induttori microtecnologici ha dimostrato efficacia significativa nel contenere lo sviluppo del patogeno e nel favorire la devitalizzazione delle infezioni già presenti. Le sperimentazioni hanno evidenziato risultati positivi anche in annate con elevata pressione della malattia. **RACCOMANDAZIONI OPERATIVE** - Intervenite con bagnatura completa della vegetazione - Preferite le ore più fresche della giornata - Ripetete il trattamento ogni 7-10 giorni in base all'andamento climatico - Monitorate costantemente nuovi focolai L'obiettivo è arrestare l'espansione dell'infezione e attivare le difese endogene della pianta per limitare i danni e proteggere la produzione.
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